Chi sono

Antonello Villella

L'uomo che lavora con le mani è un operaio.

L'uomo che lavora con le mani e con la testa è un artigiano.

L'uomo che lavora con le mani, con la testa e con il cuore è un artista.

(San Francesco D'Assisi)

Sono nato nel 1975 in Calabria e qui mi sono laureato in ingegneria elettronica nel 1999.

La fotografia e la musica sono stati gli elementi fondamentali che hanno infuenzato, fin da subito, la mia formazione artistica. I grandi maestri della fotografia in bianco e nero (Helmut Newton, Dorothea Lange, Ferdinando Scianna) mi hanno trasmesso l'amore per i gradienti ed i mezzitoni che, opportunamente miscelati, riescono a fornire un'immagine forte ed immediata della realtà. La passione per la musica mi ha invece insegnato che le armonie dei colori, sono simili a quelle del pentagramma.

Il mio avvicinamento ai colori ed alle tele è avvenuto nelle botteghe d'arte dei maestri De Vito e Calipari. La rappresentazione dei paesaggi della mia Calabria è stata la prima forma di pittura che ho sperimentato. I colori di una terra calda: i blu dei cieli tersi, i verdi e gialli dei boschi e delle campagne, i marroni cangianti delle terre, i blu ed i bianchi del mare, i gialli ed i rossi delle albe e dei tramonti.

Il paesaggio ha via via lasciato spazio alla rappresentazione dei nudi di donna, caratterizzati da forti giochi di luci ed ombre. I colori hanno ceduto il passo alla sanguigna, una polvere di creta rossa che, opportunamente distesa sul foglio da disegno, riesce a trasmettere emozioni di rara forza ed intensità.

Il corpo femminile, con la sensualità insita nelle sue forme, si sposa in pieno con i forti contrasti che il disegno in sanguigna riesce a generare. Forza, passione, emozione.

La stessa forza espressiva cerco di ricrearla ed esprimerla nelle mie opere polimateriche.

Colori brillanti e metallici, forme materiche, drappeggi sinuosi permettono di superare i limiti bidimensionali della tela, proiettandosi con decisione verso l'osservatore, in un magico gioco di luci ed ombre. La tela sembra quasi aprirsi allo sguardo indiscreto dell'osservatore, offrendo l'immagine più intima di sé.

Dal 2001 lavoro e vivo a Roma, città che sa essere splendida e spietata allo stesso tempo. Il suo fascino, i suoi mille contrasti, le sue mille sfaccettature, sono fonte quotidiana di ispirazione.