Testo e foto del Prof. Lucio Leone

L'Associazione, la cui denominazione precisa è Associazione per la ricerca e valorozzazione storica ed archeologica, si è costituita nel 1972 tra le prime in Calabria. L'entusiasmo dei suoi membri ha favorito subito un'intensa attività, orientata negli anni Settanta, verso l'indagine nel territorio lametino e nelle zone limitrofe, che ha portato all'esplorazione di varie località già note per la presenza di testimonianze storico-archeologiche: Santa Eufemia Vetere, San Sidero, Acconia, Palazzo, Piano delle Vigne ed altre. Sono statti raccolti in quelle occasioni i primi materiali, costituiti per lo più da reperti di epoca preistorica, greca e romana. E proprio durante una delle prime ricognizioni in località Iardini di Renda, presso il villaggio di Santa Eufemia Vetere, dove secondo le indicazioni del Lenormant e dell'Orsi si trovano i resti della città di Terina, sub colonia di Crotone, nell'agosto del 1974 l'Associazione è riuscita fortuitamente a recuperare un tesoretto monetale di 42 bronzi (III sec. a.C.), che rappresenta uno dei più importanti finora recuperati in Calabria.

Tra il 1974 ed il 1980 l'Associazione ha attraversato una delle fasi più felici e gratificanti della sua storia. Infatti, cosa insolita nel campo della ricerca archeologica, ha potuto eseguire nel 1974, nel 1976 e nel 1980 tre campagne di scavo alla villa romana (III e IV sec. a. C.) di Pian delle Vigne, presso Falerna, durante le quali i giovani dell'Associazione sono stati esecutori di scavi regolari e sistematici sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica della Calabria, portando alla luce la pars rustica della villa: gli atti della prima campagna di scavi sono stati portati dall'allora Soprintendente Archeologico della Calabria al Convegno Nazionale della Magna Grecia di Taranto. Di indubbio rilievo è stata pure la scoperta effettuata nel 1978, nell'area dell'aeroporto lametino, di un corredo tombale, costituito da uno stamnos globulare e da una lekythos attica a figure nere, che testimonia la presenza del mercato greco nella nostra Piana ed il ruolo di Terina nella prima metà del V sec. a.C.

A coronamento di un'attività pressoché decennale, nel 1981 l'Associazione, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Calabria, ha avuto la possibilità di allestire in locali messi a disposizione dal Comune di Lamezia una Mostra dei documenti archeologici della Piana Lametina. Parallelamente all'attività di ricerca, l'Associazione ha sempre perseguito l'obiettivo di istituire nella città un Museo Archeologico, nel quale convogliare, conservare ed esporre, insieme alla cosiddetta "raccolta Leone", tutto il materiale recuperato in tanti anni di ricerche sul territorio. Questo progetto, che ha cominciato ad avere attuazione nel 1994 grazie all'intesa tra Soprindenza Archeologica della Calabria e l'Amministrazione Comunale di Lamezia, con la mediazione della stessa Associazione Archeologica, è stato realizzato nel luglio del 1997 con l'inaugurazione del Museo Archeologico Lametino, con sede in un antico edificio di Via Garibaldi, a Nicastro.


I membri dell'associazione archeologica lametina insieme
ad alcuni volontari durante gli scavi presso "Jardini di Renda"
nel 1997, alla ricerca di Terina. (Coll. privata Leone)

Contemporaneamente, tra i mesi di giugno e luglio dello stesso anno, veniva condotta la prima campagna scavi in località Jardini di Renda alla ricerca dell'antica Terina, campagna fortemente voluta dall'Associazione e finanziata da Soprintendenza e Comune. I membri dell'Associazione hanno offerto un valido contributo sia alla prima che alle altre due campagne, condotte nell'estate del '98 e del '99. Dal '97 l'Associazione è impegnata, tra l'altro, nell'attività di volontariato culturale: grazie alla competenza dei suoi membri infatti offre, su richiesta di gruppi organizzati e di scolaresche, un servizio costante di visite guidate al Museo. Allestisce periodicamente mostre archeologiche e partecipa ogni anno alla Settimana dei Beni Culturali, organizzando conferenze o alte attività culturali.


Biblioteca del Museo

 

Sede sociale: Lamezia Terme, Via Garibaldi, presso Museo Archeologico Lametino.
Telefono e fax: 0968 26642


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