Vescovo
FACCHINETTI
eletto Papa nel 1591
FRANCESCO FIORENTINO
Sambiase 1834 - Napoli 1884
FRANCO
COSTABILE
Sambiase 1924 - Roma 1965
PIETRO ARDITO
Nicastro 1833 - 1889
FRANCESCO
FIORENTINO
Studiò nel seminario di Nicastro e poi
a Catanzaro. Si laureò in legge. Partecipò al moto garibaldino
e, subito dopo, fu nominato lettore di filosofia nel regio liceo di Spoleto.
Nel 1862 fu nominato professore straordinario di filosofia a Bologna.
Nel 1870 fu eletto deputato nel collegio di Spoleto. Fu rieletto nel 1874 nel
collegio di Sanseverino Marche. Nello stesso anno a Pisa fu nominato professore
di filosofia teoretica. Nel 1880 comincia ad insegnare a Napoli filosofia della
storia e, nel 1883, alla morte di Bertrando Spaventa, gli succede nell'insegnamento
di filosofia teoretica.
A Napoli dirige il Giornale Napoletano di Lettere e Filosofia ed il Giornale
Napoletano della Domenica. Tra le sue molte opere si segnalano gli studi
su Giordano Bruno e Telesio e un Manuale di Storia della Filosofia ad uso dei
licei.
L'attualità del Fiorentino - come ha scritto F. Bartoletta - è
da ricercare non tanto nell'originalità del pensiero, quanto nella metodologia
che egli ha seguito nelle sue ricerche.
PIETRO
ARDITO
Sacerdote liberale, critico e storico della letteratura italiana. Insegnò
nel seminario di Nicastro (1854-1860) e nelle scuole superiori di Spoleto (1861-1868).
Nel 1882 ritornò definitivamente a Nicastro dove mantenne la direzione
del Ginnasio e delle scuole elementari fino alla morte.
Importante per la storia di Nicastro è il suo libro intitolato "Spigolature
storiche sulla città di Nicastro" (1889). Questa opera costituisce
il primo avvio serio verso la ricostruzione della storia di Nicastro e del suo
territorio basata sul recupero e sullo studio dei documenti. Grande è
il suo merito per aver recuperato e ricostruito il diploma di dotazione dell'Abbazia
Benedettina di S.Eufemia.
FRANCO
COSTABILE
E' uno dei più rappresentativi poeti calabresi. Fra le sue raccolte
di poesie "La rosa nel bicchiere" (1961) è quella
che esprime l'amore del poeta per la sua terra di cui però denuncia
anche i segni del degrado.
Sulla sua tomba
nel cimitero di Sambiase sono incisi i seguenti versi:
"Con
questo cuore
troppo cantastorie - dicevi - ponendo
una
rosa nel bicchiere.
E la rosa si è spenta.
A poco a poco come il tuo cuore.
Si è spenta per cantare
una storia tragica per sempre".
I DUE
VESCOVI
Nicastro
ha avuto due vescovi diventati Papi. Si tratta di Marcello Cervini (vescovo
dal 1539 al 1540) eletto papa col nome di Marcello II nel 1955 e di Giovanni
Antonio Facchinetti (vescovo dal 1560 al 1575) eletto Papa col nome di Innocenzo
IX nel 1591. Il vescovo Cervini - come scrive Francesco Russo - non si recò
mai a Nicastro, anzi non ebbe nemmeno il carattere episcopale per tutto il
tempo che resse la Chiesa nicastrese, amministrandola da lontano.
Per quanto riguarda Facchinetti, sembra che sia stato il primo vescovo, dopo
Girolamo De Paola (1523 - 1530), a mettere piede in diocesi dopo circa 30
anni di assenza dei Pastori nicastresi. Ma lo fù per breve tempo.

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